Italiani brava gente

20 Settembre 2017

Ci sono giovani italiani cresciuti a pasticche e gin lemon e ci sono giovani italiani cresciuti a coraggio e altruismo. Entrambi i tipi li abbiamo visti in azione questa estate, a poche settimane di distanza, in terra di Spagna.

I primi, i rimbambiti, erano quelli che, cellulare alla mano, riprendevano e restavano a guardare mentre un loro “amico” veniva pestato a morte fuori da una discoteca di Lloret de Mar. Vigliacchi, e speriamo che i video siano venuti tutti sfocati (mentre saranno nitidissimi i filmati che riprendono le vostre ragazze rimaste in patria, e in dolce compagnia).

I secondi, impavidi, erano quelli che qualche giorno dopo a Barcellona hanno bloccato un borseggiatore che aveva appena scippato due donne. Fabrizio che lo stoppa, gli toglie la borsetta e la rende alle legittime proprietarie, Lele che lo insegue lungo la calle, cinta in mano e voglia di colpir. Non è giustizia sommaria, sia chiaro, ma senso del dovere, difendere il prossimo, specie se più debole, essere vivi in un mondo di morti. Perché più del terrorismo, uccide la codardia.