Metamorfosi del dolore – Seconda parte

29 Novembre 2017

La Sun Dance – danza del sole – è un rito diffuso tra i nativi americani, in particolare tra i Sioux Lakota. Una  prova che alcuni giovani dovevano affrontare per diventare guerrieri.

Ai membri della tribù, sottoposti alla prova, in seguito a quattro giorni di digiuno, venivano eseguite perforazioni, con lame o artigli di aquila, sul petto e inserite due ossa di bisonte. Il danzatore (così era chiamato chi era sottoposto al rituale) veniva legato con funi, tramite gli ossi, a un albero e doveva tirare finché non si strappava il muscolo del pettorale; solo a quel punto si poteva considerare la prova superata e, soprattutto, si poteva acquisire lo status di guerriero.

Dal dolore e dal suo controllo il danzatore, che durante la prova entrava in uno stato di trance, otteneva una rinascita del sé; attraverso la donazione del proprio sangue e del corpo avveniva il riconoscimento da parte della tribù. Il giovane aveva dato la prova del suo coraggio e aveva dimostrato di essere pronto a scendere sui sentieri di guerra. Il rituale aveva un valore fortemente collettivo e si inseriva in una festa che coinvolgeva l’intero villaggio.