“Mod” di massa

1 Gennaio 2017

Dagli anni ’90 si assiste a una forte commercializzazione di tatuaggi e piercing che li trasforma da pratica alternativa a moda di massa. Così le body mod diventano normalizzate nel tessuto sociale occidentale esattamente come nelle popolazioni tribali. In realtà la sfera del simbolismo e dell’attribuzione dei significati parte da presupposti differenti.

Nelle tribù le modificazioni corporee sono praticate con modalità dolorose che accompagnano una mutazione ontologica (fisica e morale) richiesta dalla comunità, non è una scelta individuale: il corpo non appartiene solo al singolo ma è parte della collettività. Mentre nella controcultura punk modificarsi era una forma di ribellione e distinzione, nelle società tradizionali è un mezzo di accettazione e appartenenza.

Così il nostro concetto di libertà individuale entra in contrasto con la simbologia rituale delle società tradizionali, dove è la comunità a possedere il corpo e a costruire l’identità del singolo. In realtà, esistono ancora richiami atavici che evidenziano similitudini tra società tradizionali e moderne.

Facebook: Luca Piercer Antonaglia

T Rooster Tattoo Viterbo