Don Chisciotte a Sant'Angelo

A Sant’Angelo di Roccalvecce arrivano Don Chisciotte e… gli Igers!

2 Ottobre 2018

Non si fermano le novità a Sant’Angelo di Roccalvecce, la frazione di Viterbo che sta risorgendo a nuova vita grazie al progetto artistico Sant’Angelo il paese delle fiabe promosso dall’associazione ACAS con l’obiettivo di realizzare una serie di murales e di altre opere sul tema delle fiabe e della fantasia.

Il 29 settembre 2018 è stato ultimato il murale dedicato a Don Chisciotte, una data non a caso, in quanto Miguel de Cervantes, inventore del celeberrimo hidalgo che combatte i mulini a vento, nacque ad Alcalá de Henares, nei pressi di Madrid, proprio il 29 settembre 1547. Si tratta della settima pittura apparsa sulle case di Sant’Angelo di Roccalvecce, ulteriore e importante tappa di un itinerario di lavoro che, nei prossimi anni, porterà il borgo a popolarsi di decine di opere, murales e installazioni, dedicate a fiabe e leggende.

Il Don Chisciotte, realizzato dall’artista Tina Loiodice, curatrice della Galleria Spazio 40 a Roma, è stato reso possibile da una sinergia con l’Ecomuseo della Tuscia, di cui è presidente Massimo Calanca, e con proprietario del Castello di Roccalvecce, Giovangiorgio Costaguti. In accordo con l’etica sorgiva dell’associazione che si autofinanzia con eventi aperti a tutti o tramite le generose donazioni di privati.

L’opera, omaggio di un piccolo paese della Tuscia a uno dei maggiori letterati europei, riafferma due importanti concetti alla base del progetto: il primo è la fusione tra realtà e fantasia, con un palo dell’illuminazione pubblica divenuto, in maniera perfettamente naturale, la lancia di Don Chisciotte, mentre di notte lo stesso lampione smetta di essere un semplice lampione per trasformarsi in un faro di luce da museo che evidenzia l’opera stessa. Il reale, insomma, muta nel fantastico e viceversa; il secondo è cercare di far rivivere un territorio antico e dimenticato come la Tuscia, uno sforzo che assume i toni dell’impresa donchisciottesca tanto che la nobile figura dell’hidalgo della Mancha può ben divenire incarnazione artistica delle speranze e aspirazioni.

Intanto, la tradizione accoglierà ben presto tutta l’innovazione e la potenza della tecnologie digitali: domenica 7 ottobre 2018 Sant’Angelo di Roccalvecce sarà meta degli Igers Viterbo – la locale community di Instagram – per un’Instameet che festeggia gli otto anni della community mondiale degli Igers e che toccherà anche il borgo di Roccalvecce e la Rocca dei Papi di Montefiascone.

Il gruppo di partecipanti si immergerà nella magia dei coloratissimi murales, spostandosi poi e continuando a sognare nel piccolo borgo di Roccalvecce, un ciuffo di case arroccate attorno all’imponente Castello Costaguti. Al termine brindisi presso l’Enoteca Provinciale della Tuscia gentilmente ospitati dal Comune di Montefiascone e Archeoares. Partenza alle ore 15 da Viterbo dal parcheggio Valle Faul davanti allo Spazio Attivo (ex mattatoio). ISCRIZIONI QUI!

Hashtag ufficiali dell’evento: #igersworldinstameet #igersworldinstameet_viterbo #igerviterbo #igerslazio #incredibletuscia.

Il murales di Roccalvecce

Don Chisciotte

il murales dell'opera del Cervantes