“Semi Liberi”, un progetto di agricoltura sociale

13 marzo 2018

Semi Liberi è un progetto di agricoltura sociale dell’associazione ORTO (Organizzazione Recupero Territorio e Ortofrutticole), operante dal 2014.

L’atto di mangiare rimanda almeno tre volte al giorno al mondo dell’agricoltura. L’obiettivo del progetto è riqualificare persone sottoposte a regime carcerario utilizzando la serra della casa circondariale di Viterbo, offrendo produzioni “dal basso” di alimenti a elevato valore nutritivo e salutistico per creare impresa socialmente utile e assegnando una nuova identità a persone poste ai margini della società civile per renderli protagonisti di un servizio alla collettività. Attraverso Semi Liberi si vogliono offrire modelli riproducibili e strumenti per la reintegrazione di risorse umane, altrimenti disperse e invariabilmente destinate a rappresentare un costo continuo per la società, e avvicinare la società civile esterna e le persone sottoposte a restrizione della libertà.

Il progetto viene svolto tramite l’affidamento di un compito di alta responsabilità sociale, inserendo le strutture e le persone del penitenziario in un processo di produzione di alimenti freschi ad alto valore nutritivo e salutistico (germogli per consumo crudo) e istituendo un punto di contatto e di formazione permanente basato sula condivisione di una necessità primaria: l’alimentazione, tanto più se sana.

Il prodotto “germoglio fresco” verrà reso disponibile con lavorazione di semi di varia natura e valore nutrizionale in ambiente a temperatura controllata, con sistema di ventilazione forzata e continuo approvvigionamento di acqua. L’offerta al pubblico sarà sostenuta attraverso un sito web dedicato, con prenotazione (il prodotto germogliato richiede da 4 a 6 giorni di preparazione) e vendita online. Saranno attivati momenti di informazione e degustazione, con il duplice scopo di avvicinare il pubblico al prodotto e di socializzarne le modalità di preparazione nel particolare ambito carcerario.

Partecipano al progetto operatori del volontariato associati a O.R.T.O., detenuti della casa circondariale di Viterbo, ricercatori e studenti dell’Università della Tuscia, esperti di alimentazione, di igiene degli alimenti, di agricoltura sociale, di comunicazione e web marketing.

Entro il 28 marzo 2018 è possibile votare il progetto, per aiutarlo a farlo proseguire, sulla piattaforma Aviva Community Fund, registrandosi sul sito www.avivacommunityfund.it. Ogni utente ha 10 voti a disposizione.

QUI IL LINK DIRETTO AL PROGETTO SEMI LIBERI.

Per ulteriori informazioni: 348.3009748 – orto.soriano@gmail.com.