I territori della Tuscia puntano sul turismo integrato per croceristi

30 Gennaio 2019

Si è svolto il 28 gennaio 2019, presso l’Hotel Terme Salus di Viterbo, il primo incontro tra la Rete Italian Destination Interface, rete di imprese dei tour operator del crocerismo internazionale, e i rappresentanti di 21 comuni del Viterbese,  con l’obiettivo di organizzare il programma turistico del territorio, creare e promuovere di nuovi pacchetti dedicati ai croceristi.

Presenti, insieme al team di Rete e a tutti i tour operator aderenti, Malcolm Morini per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, che ha illustrato i vantaggi per il territorio di Viterbo promuovendo l’azione di marketing turistico che la Rete sta portando avanti, ed il sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena che ha ringraziato la Rete per questa importante iniziativa.

E’ stato un incontro importante, durante il quale abbiamo indicato i parametri e le linee guide per approntare, con decisione, un vero e proprio piano di marketing turistico del territorio della Tuscia destinato al crocerismo internazionale – ha dichiarato Marco Maurelli, amministratore della Rete Italian Destination Interface – Insieme a tutti gli amministratori e le imprese presenti, vogliamo ringraziare il parlamentare Mauro Rotelli, che ha voluto fortemente questo interscambio tra la Rete ed i sindaci del territorio e che ci ha aiutato a coordinare questa importantissima iniziativa”.

La Rete Italian Destination Interface inoltre ha indicato, come prossimo step, l’organizzazione di un tavolo tecnico-operativo per capire quali sono i servizi che potranno essere messi in campo dalle singole realtà.

Quella di Viterbo è stata la prima di un ciclo di iniziative che la Rete sta organizzando nel Lazio aventi come obiettivo la valorizzazione del territorio attraverso la promozione di pacchetti turistici integrati destinati al crocerismo internazionale ed ha riscosso il grande favore delle Amministrazioni presenti che hanno espresso la comune volontà di lavorare insieme per catalizzare l’attenzione su questo territorio.