Un defibrillatore per il Parco Valle del Treja

27 Dicembre 2017

Grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Roma che gestisce il servizio di tesoreria dell’ente, il Parco Regionale Valle del Treja si è dotato di un defibrillatore, importante strumento per la comunità.

Ogni anno in Italia l’arresto cardiocircolatorio colpisce una persona su mille, con una stima di circa 55 mila casi ogni 12 mesi e una sopravvivenza del 3 per cento. Nei paesi in cui è diffusa la defibrillazione precoce, la sopravvivenza può raggiungere il 50 per cento.

Per questo motivo si è deciso di attrezzare gli uffici del Parco con un presidio salvavita contro questo tipo di emergenza. Nell’ingresso del Palazzo Baronale nel centro storico di Calcata, si è installato un defibrillatore semi automatico esterno (DAE), munito di piastre pediatriche. Nel territorio del Parco è presente un importante strumento salvavita a disposizione dei cittadini e dei numerosi visitatori che lo frequentano. Dell’avvenuta installazione è stata data comunicazione al 118, in modo da implementare la rete territoriale dell’emergenza. Nel mese di dicembre è stata effettuata la formazione del personale del Parco per l’utilizzo del defibrillatore.

Voglio esprimere a nome del Parco i più sentiti ringraziamenti alla Banca di Credito Cooperativo di Roma – dichiara il Presidente Luciano Sestili – Stiamo prendendo alla lettera le indicazioni delle modifiche alla disciplina sulla Pubblica Amministrazione, che sottolineano sempre più la necessità di progettare interventi rivolti all’utente e di porsi al servizio della comunità. La distanza tra cittadini e PA può essere colmata con questi esempi che mostrano sempre più il ruolo che gli enti pubblici possono avere per la società.