“In viaggio tra i borghi d’Italia”, anche la Tuscia nel libro di Andrea Petroni

29 Luglio 2020

Dall’iniziativa Racconta il tuo borgo e ripartiamo viaggiando in Italia lanciata sui social network dal travel blogger Andrea Petroni di VoloGratis.org durante il periodo del lockdown, che ha raccolto sin da subito l’entusiasmo di migliaia di italiani, è nato il volume In viaggio tra i borghi d’Italia pubblicato da Dario Flaccovio Editore (208 pagine, 19,90 €).

Una guida intima, nata sia per assecondare la voglia prepotente che tutti sentiamo di viaggiare, sia per rilanciare le piccole realtà e il turismo interno. Raccoglie una selezione dei borghi italiani, scritta col cuore da chi in quei borghi vive e conduce il visitatore alla scoperta di preziosi luoghi nascosti, ma incredibilmente vicini e affascinanti.

Andrea Petroni, scrupoloso e sensibile travel blogger di ultima generazione, è autore di un percorso tra 92 località italiane, da nord a sud, da Bard in Val d’Aosta a Pentedattilo in Calabria, arricchito da racconti di prima mano, coi tempi e le cadenze di un amarcord felliniano. Ne risulta un “film” affascinante di ricordi, aneddoti, curiosità e sorprese che fa fonte e tesoro.

Con i nostri 55 siti UNESCO – annota Petroni nell’introduzione – non c’è partita. Siamo a pari punti con la Cina il cui territorio è però 31 volte più esteso del nostro. Senza contare i beni immateriali, come l’arte del pizzaiolo napoletano, l’Opera dei Pupi siciliani, le Feste delle Grandi Macchine a Spalla (la Festa dei Gigli di Nola, la Varia di Palmi, la Faradda dei Candelieri di Sassari, il trasporto della Macchina di Santa Rosa a Viterbo) e la dieta mediterranea, in comune con Cipro, Croazia, Grecia, Marocco, Spagna e Portogallo”.

La Tuscia viterbese è rappresentata da cinque borghi – Bolsena, Calcata, Civita di Bagnoregio, Soriano nel Cimino, Vitorchiano – di cui scopriamo recondite e seducenti intimità con Patrizia Crosta, lo stesso Andrea Petroni, Stefano Bizzarri, Erika Francola e Vincenzo Ceniti. La guida giunge a proposito per sostenere il turismo domestico in questo particolare momento di crisi.

Un estratto del libro è scaricabile gratuitamente dal sito www.darioflaccovio.it.